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IL TROFEO
Trofeo Off Road Mitsubishi

Nell' ampio panorama delle competizioni riservate alle vetture a trazione integrale, meglio conosciute come "fuoristrada" o "4x4", quella che certamente risulta essere la più importante e la più seguita, anche dagli Organi di informazione, è il "Campionato Italiano Rally Tout Terrain".
Il "Campionato Italiano Rally Tout Terrain", il cui acronimo è "C.I.R.T.T.", è articolato su varie gare che vedono il loro svolgimento nel periodo che va da Marzo a Novembre e coprono il territorio nazionale dal Piemonte alla Puglia coinvolgendo un elevatissimo numero di equipaggi.
Nella edizione del 2008 sono stati ben centoventi gli Equipaggi che hanno messo alla prova le loro capacità e le caratteristiche delle loro vetture confrontandosi con i percorsi ed il cronometro che fungeva da imparziale giudice.
Vari sono gli elementi che, in perfetta sinergia, contribuiscono al successo del "Campionato Italiano Rally Tout Terrain".
La professionalità degli Organizzatori capaci di esprimersi anche a livello internazionale con gare la cui validità supera i confini nazionali.
La lunghezza e la varietà dei percorsi; a volte nel corso di una stessa giornata di gara, è possibile passare da tratti velocissimi in cui dar libero sfogo ai cavalli dei propulsori ad altri che mettono a dura prova la tecnica di guida con passaggi degni del più duro fuoristrada.
La spettacolarità delle gare con alcuni alti salti che sembrano non finire mai, guadi a volte decisamente profondi, curve affrontate in piena velocità con entusiasmanti "controsterzi", anche la polvere alzata dal passaggio delle vetture contribuisce allo spettacolo così come il fango a volte presente sul percorso in seguito alle precipitazioni atmosferiche; non sono poi da sottovalutare i panorami a volte davvero stupendi.
Le vetture che in alcuni casi sono le stesse che hanno preso parte alle più importanti competizioni internazionali.
I Piloti ed i loro Navigatori che, quando figurano tra gli Iscritti a gare internazionali sono capaci di far valere tutte le loro capacità con risultati di sicuro valore.
La costante presenza della stampa specializzata e del Personale di "ACI Sport" grazie al cui operato le notizie sul "Campionato Italiano Rally Tout Terrain" trovano ampio e meritato spazio sui media anche non specializzati.
Ultimo, ma assolutamente non ultimo, la presenza di due importantissime Case con le loro "Squadre Corsa Ufficiali" e con due "Trofei monomarca" riservati appunto alle vetture che escono dalle loro catene di montaggio e che, una volta opportunamente preparate, si presentano ai nastri di partenza delle varie prove.
Tra questi due "Trofei" spicca sicuramente quello che vede impegnate le vetture della Mitsubishi.
Le auto a trazione integrale della Casa dai tre diamanti sono, pur essendo per il regolamento del "Trofeo" strettamente di serie, capaci di prestazioni di sicuro rilievo tanto che spesso i loro Equipaggi trovano meritatamente posto sul podio dei vincitori assoluti ed, alcune volte, sul gradino più importante.
È sempre davvero grande l' attesa degli Appassionati a "trazione integrale", degli Addetti ai lavori e dei diretti Interessati per il "Trofeo Off Road Mitsubishi" che, sin dalla sua prima edizione, ha sempre riscontrato un grandissimo successo ed ha presentato ai nastri di partenza un numero di Equipaggi elevatissimo che, con prestazioni di assoluto rilievo, hanno dato sicuro lustro al "Campionato Italiano Rally Tout Terrain".
Non deve assolutamente passare inosservato, a palese dimostrazione delle qualità sia delle vetture che degli Equipaggi, il fatto che, nel 2006, Roberto Ciampolini e Paolo Paolini si sono aggiudicati, con un Mitsubishi Pajero 3,2 DID ovviamente di serie, sia il "Trofeo Off Road Mitsubishi" che il Titolo di Campione Italiano Assoluto Rally Tout Terrain.
Nell' anno successivo lo stesso Equipaggio ha combattuto sino a pochissime centinaia di metri dal traguardo dell' ultima gara, alla quale si era presentato in testa alla classifica assoluta, per bissare la vittoria nel "Campionato Italiano Rally Tout Terrain" e solo per mera sfortuna non è riuscito nell' impresa.

Un po' di storia

Correva l' anno 2000 quando la Mitsubishi presentò, al "Motor Show" di quell' anno, il suo "Trofeo monomarca" inserito nel "Campionato Italiano Rally Tout Terrain".
Il "Trofeo" era riservato ai Clienti sportivi che gareggiavano con le Pajero Pinin, le piccole, ma cattivissime vetture a trazione integrale della Casa dai tre Diamanti; da qui la denominazione di "Pinin Cup Mitsubishi".
La "Pinin Cup" emise i suoi primi rumorosi "vagiti" in occasione della "Italian Baja", prima prova del "Campionato Italiano Rally Tout Terrain", del 2001.
Fu il forte Pilota toscano Pierpaolo Larini, con Paolo Paolini nelle vesti di Co-pilota, a dominare, aggiudicandosi ben cinque delle sette gare in calendario, la prima edizione del "Trofeo".
Per la cronaca sul secondo gradino del podio salì Danilo Zampaloni mentre la medaglia di bronzo andò a Giuseppe Lampo.
La seconda edizione della "Pinin Cup" vide la vittoria di Roberto Monari, navigato da Flaviano Franchini, sostituito in alcune occasioni da Alessio de Angelis, davanti a Tommaso Polli, fu ancora il biellese Giuseppe Lampo ad aggiudicarsi la terza posizione.
Da quelle prime edizioni molta polvere, fango ed acqua sono passati sotto i "ponti" e molti pneumatici tassellati hanno lasciato la loro impronta sugli sterrati nazionali (e non) sui quali si sono svolte le prove del "Campionato Italiano Rally Tout Terrain".
Nel 2003 la Mitsubishi decise di allargare a tutte le vetture a trazione integrale di sua produzione il suo "Trofeo" monomarca e ne modificò quindi la denominazione; da quella edizione infatti il "Trofeo" ha assunto il nome di "Trofeo Off Road Mitsubishi" che ancora oggi lo contraddistingue.
Nello stesso anno il "Trofeo" venne aperto anche a quegli Equipaggi che, con vetture della Casa dai tre diamanti, partecipano alle competizioni organizzate dalla Federazione Italiana Fuoristrada e cioè al "Challenge Italiano di Regolarità 4x4" ed al "Gran Criterium". Molte erano infatti le Pajero presenti in dette gare.
Il 2003 vede salire sul primo gradino del podio del "Trofeo Off Road Mitsubishi" Lorenzo "Lollo" Codecà e Fabio Ferro che, con la loro Pajero 3,5 V 6, conquistarono anche la seconda posizione assoluta del "Campionato Italiano Rally Tout Terrain" dietro a Roberto Ciampolini e Massimiliano Catarsi che gareggiavano su un potente Mitsubishi Pajero Evo. Seconda posizione del "Trofeo" per Franco Grigoletto, che ha alternato al suo fianco più di un Navigatore. Grazie anche ai punti guadagnati partecipando alle prove del "Challenge di Regolarità 4x4" Alberto Spinetti e Marzia Nappi riescono a far loro il terzo posto precedendo di soli cinque punti Giovanni Segato e Andrea Remo Dini.
Va da sé che le "piccole" di casa non hanno smesso di gareggiare sugli sterrati dove si corre il "Trofeo Off Road Mitsubishi" ed è così infatti che proprio con un "pepatissimo" e preparatissimo Pajero Pinin Eugenio Zeraschi assieme a Giacomo Tognarini nella maggior parte delle gare (in alcune prove a navigarlo fu Rudy Briani), fa sua l' edizione 2004 del "Trofeo" con grande sicurezza precedendo Pierluigi Dominici, navigato da Tonino Ciarafoni, al volante di un Pajero della cui data di produzione si sono perse le tracce, e Giuseppe Lampo, ancora una volta sul terzo gradino del podio; il forte pilota biellese, che ha avuto come Co-pilota Paolo Ferraris, sembra abbonato a questo comunque onorevolissimo piazzamento.
L' edizione 2005 del "Trofeo Off Road Mitsubishi" si conclude letteralmente all' ultimo centimetro dell' ultima gara in calendario. Dopo diciassette prove, tra gare valide per il "Campionato Italiano Rally Tout Terrain" e per le gare della "F.I.F.", Giovanni Segato ed Andrea Remo Dini si aggiudicano la vittoria con soli due punti di vantaggio su Lorenzo Codecà e Fabio Ferro. Il terzo gradino del podio è per Pierluigi Dominici e Tonino Ciarafoni che hanno abbandonato il loro Pajero, oramai degno di passare tra le "vetture storiche", per un più moderno e performante Pajero Evo. Al quarto posto conclude un giovanissimo Valentino Bombelli che le successive edizioni del "Trofeo" vedranno tra i protagonisti assoluti.
Lorenzo Codecà e Fabio Ferro non sono riusciti nell' impresa di aggiudicarsi per la seconda volta il "Trofeo", ma si "consolano" mettendo la loro firma sulla prestigiosissima prima posizione assoluta nel "Campionato Italiano Tout Terrain" aggiudicandosi, per la prima volta, il Titolo di Campione Italiano Assoluto della Specialità; Titolo che sarà loro ancora due volte negli anni successivi.
Con l' edizione del 2005 si conclude la "collaborazione" con la Federazione Italiana Fuoristrada.
Roberto Ciampolini, nel 2006 assieme a Paolo Paolini ed a bordo di una Pajero 3,2 DID, bissa il Titolo di Campione Italiano Assoluto Rally Tout Terrain con schiacciante superiorità e con altrettanta superiorità, sulle sei gare in calendario è capace di aggiudicarsene cinque, fa suo il "Trofeo Off Road Mitsubishi". Seconda posizione per Andrea Spinelli e Giacomo Innocenti che passano per primi sotto l' arco del traguardo nella gara dove Roberto Ciampolini arriva "solamente" secondo. Terza posizione per Massimiliano Battisti e Stefano Moro.
Il siciliano Marco Auteri, non pago di essersi aggiudicato già due volte, sempre al volante di vetture della Casa dai tre diamanti, il Titolo di Campione Italiano Rally Tout Terrain, decide che non può non comparire nel suo già fornitissimo palmares la vittoria nel "Trofeo Off Road Mitsubishi" e quindi, con la collaborazione del mantovano Roberto Briani, lo vince nel 2007. Alle sue spalle si classifica Paolo Abini che ha come validissima Navigatrice la biellese Simona Mantovani. Sul gradino basso del podio sale Valentino Bombelli che ha quasi sempre gareggiato assieme al fratello Paolo.
L' ottava edizione del "Trofeo Off Road Mitsubishi" fa assistere alla vittoria del giovane Pilota ferrarese Alessio De Angelis; suo compagno di avventura Paolo Paolini che per la terza volta, e con tre Piloti diversi, sale sul primo gradino del podio del prestigiosissimo "Trofeo".
Alessio De Angelis e Paolo Paolini, su una Pajero 3,2 DID ottimamente allestita e preparata dai Tecnici dell' R Team, fanno subito vedere quali sono le loro intenzioni aggiudicandosi, in maniera perentoria e che poco spazio e poche speranze lascia ai pur validi Avversari, le prime due prove; nelle successive tre prove in calendario gestiscono nella miglior maniera possibile il loro meritatissimo vantaggio.
Alle spalle di De Angelis e Paolini si classificano i fratelli legnanesi Valentino e Paolo Bombelli; da segnalare con grande risalto che Valentino è, oltre che il Pilota, anche il preparatore della Pajero 3,2 DID con cui gareggia.
Terza posizione per Paolo Abini e Simona Mantovani che, dopo aver fatto loro la vittoria tra gli Equipaggi italiani nell' "Italian Baja", gara valida per l' "International Cup for Cross Country Bajas", devono subire i violenti colpi della malasorte che più volte mina pesantemente le loro prestazioni.
Ai piedi del podio concludono i sempre sorridenti fratelli Carmine e Lucio Salvi che, in un paio di occasioni hanno visto sfumare proprio sulla linea dell' arrivo una più che meritatissima vittoria.
Quinti assoluti, e primi nella Classifica riservata alle Vetture di Scaduta Omologazione (TSO), Alessandro e Paolo Trivini Bellini.
Non si può non menzionare poi i premi riservati ai Partecipanti al "Trofeo Off Road Mitsubishi" che sono tutti di sicuro valore ed interesse. Oltre ai premi in denaro al Vincitore spetta il grande ed impegnativo onore di diventare Pilota Ufficiale della RalliArt Italia Divisione Fuoristrada.

Premiazioni Trofeo Mitsubishi Off Road 2008

Presentazione Trofeo Mitsubishi Off Road 2008

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